Il Miele del Contadino
Il Miele del Contadino
Qualità e tradizione al passo coi tempi
La raccolta
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100% natura
Le arnie
Le arnie
Le case delle api sono rese carine e colorate per integrarsi al meglio nel paesaggio.
 

Le varietà

Il miele del contadino produce diverse varietà di miele che, a secondo delle stagioni e delle qualità presenti in natura, possono variare. Le produzioni costanti sono:

- Acacia;
- Sulla;
- Millefiori;
- Castagno ;
- Girasole.

Miele di Acacia

Una delle caratteristiche peculiari di questo miele sempre liquido, è il colore che come massima integrità dovrebbe tendere ad una trasparenza quasi cristallina. All’olfatto è fine quasi aggraziato, profuma di fiori bianchi primaverili, di confetto e bacca di vaniglia; al gusto è tenue e suadente, corrisponde nitidamente all’olfatto; in bocca è dolce e setoso, invoglia ad un altro assaggio. Il retro palato aggiunge delle sensazioni di freschezza e una nota di mandorla sbucciata.

 
Miele di Sulla

Miele estremamente indicato in preparazioni alimentari e, per eccellenza, in pasticceria. Cristallizzato, è di colore bianco cera o bianco ghiaccio. All’olfatto è molto tenue e percettibilmente floreale. In bocca è rinfrescante con la sua dolcezza, gentile e per nulla stucchevole.

 
Miele di Millefiori

Lacustre o marino, di pianura o di collina o, nella sua interpretazione più rara montano; è la quadratura del cerchio di tutti i mieli. Nonostante sia molto conosciuto per nome in realtà è un miele ancor tutto da scoprire. Il millefiori non ha mai caratteristiche omogenee. Si tratta di un prodotto estremamente variegato ed influenzato dal luogo di produzione oltre che dalle scelte effettuate dal mastro apicoltore per produrlo. Quindi sia le rispondenze sensoriali che quelle organolettiche possono variare in misura considerevole, fino a non concedere spazi per descrizioni analitiche comunemente ravvisabili. Il colore può variare dal bianco scarico al giallo intenso con riflessi aranciati, ma anche da un giallo carico sino a un nocciola caldo. All’olfatto può spaziare da note floreali a frutta candita. Di buona dolcezza e persistenza, in bocca la gamma aromaticaè ampia e coinvolgente e si esprime tra ricordi di frutta sciroppata o di confettura. Il miele di millefiori montano è definito miele di compagnia, quasi sempre liquido. Le fioriture alpine gli conferiscono un colore quasi ambrato, reso talvolta più scuro per la presenza di melata. All’olfatto è intrigante; ricorda frutti maturi di rovo, di mirto, ma anche di chinotto e carciofi cotti. Di poca dolcezza, in bocca risulta elegante e dal nerbo deciso.

 
Miele di Castagno

Appena smielato e invasato questo miele si presenta liquido e, nel tempo, difficilmente cristallizza. Alla vista si presenta tendente al rossastro, con ricordi d’agata. All’olfatto è persistente e aromatico, dal profumo lievemente pungente e penetrante di vegetale. Dal tipico sapore amarognolo, al palato è astringente e quindi percettibilmente tannico, con note di fava di cacao, di carruba e di tabacco bagnato. Nel finale lascia una piacevole setosa traccia balsamica. Il ricordo che rimane è di un nettare austero e dalla dolcezza mai invadente.

 
Miele di Girasole

Miele cristallizzato, si distingue per il suo colore giallo tuorlo. All’olfatto risulta delicato di polline, d’erba estiva e di fieno. Più la grana dei suoi cristalli è fine, maggiore è la sensazione di fondente che rimane sul palato. L’estrema freschezza, conferita da buona acidità e da media persistenza, consente di godere dei netti sentori di salvia, pomodoro verde e albicocche in confettura. Il finale, caldo e generoso, lascerà ricordi di dattero, ananas e mango canditi.